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I borghi dei presepi - Talamona e Val Masino

In Valtellina ogni Natale i paesi si accendono di luci, suoni e colori grazie a decine di presepi in grado di affascinare adulti e bambini



Per immergersi nella magia del Natale basta basta una gita in Valtellina, dove ogni anno sorgono decine di presepi: come quelli di Talamona e della Val Masino, che con la loro atmosfera incantata trasportano i visitatori con la mente e con il cuore in Palestina in quella fredda notte di duemila anni fa.


“Piccoli borghi del nostro territorio. La magia del Natale in Valtellina ogni anno prende vita grazie alla passione di centinaia di volontari”

I presepi delle contrade a Talamona

Nata nel 1989, la rassegna "I presepi delle Contrade" è visibile dal 21 Dicembre al 6 Gennaio. Conta una ventina di presepi che associazioni, gruppi di cittadini, commercianti e parrocchie allestiscono nei luoghi più caratteristici del paese.

Cortili, sottoscala, portici o stalle ospitano piccoli capolavori fatti rigorosamente tutti "a mano". Le creazioni sono davvero di tutti i tipi, come quella di Cà dei Boscaioli con statue intagliate nel legno e persino una Betlemme quasi a grandezza naturale: occupa un'ampia porzione del greto del torrente Roncaiola dove i visitatori possono passeggiare per un sentiero e curiosare nelle casette. Ogni anno l'allestimento è diverso regalando la sorpresa dei turisti (circa 20.000 ogni edizione) che arrivano in massa da ogni parte del mondo, persino dall'Australia.



Camminando per i presepi in Val Masino

Sono in tutto 47 i presepi disseminati per San Martino, Filorera e Cataeggio. "Camminando per presepi", nata nel 2017, valorizza in realtà una tradizione da sempre presente in valle. Dal 5 di Dicembre al 6 di gennaio i borghi si riempiono di presepi allestiti all'aperto da famiglie associazioni, scuole e parrocchie, creando dei percorsi che inducono i turisti alla scoperta di ognuno di essi ed apprezzare i centri storici delle frazioni. Un'iniziativa di successo che si è già arricchita di molti eventi collaterali: l'animazione nelle casette di Babbo Natale a Cataeggio e San Martino, serate musicali, canti con gli Alpini, mostra fotografica storica e laboratori per bambini. I visitatori rimangono affascinati dalla varietà di stili dei presepi, alcuni con un tema diverso ogni anno e altri che nel corso del tempo divengono sempre più particoleggianti con luci, acqua corrente e movimenti meccanici.


A muovere tutto è la passione di centinaia di volontari che da fine ottobre in poi dedicano tempo ed energie per portare avanti una tradizione decennale.

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