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Nei "panni" di una Guida Ambientale Escursionistica.

Aggiornamento: 12 dic 2021


 

Consapevole di voler fare di una passione una vera e propria professione

 

Molto spesso, il lavoro di una Guida in generale, lo si immagina come un qualcosa di “secondario” un’occupazione che viene praticata nei fine settimana liberi da impegni, svolgendo un’attività salutare all’aria aperta tenendosi in forma.

Ebbene, niente di più lontano dalla realtà di chi ha deciso di intraprendere la professione di Guida Ambientale Escursionistica (GAE) e di svolgerla come unico e proprio impiego professionale.

Iniziamo col chiarire che la Guida Ambientale Escursionistica è, a tutti gli effetti, un libero professionista che svolge la propria attività prevalentemente in ambiente naturale.

Tanto è vero che per svolgere tale attività professionalmente, al codice di identificazione del ruolo deve essere attribuita una propria partita IVA.

Per questo motivo FIATOCORTO ha scelto di avvalersi di Guide che operano solo in ambito professionale.

 

Alla Guida, per antonomasia è attribuito o riconosciuto il compito di indicare ad altri la via da seguire. Nel nostro caso, si tratta della persona a cui ci si affida per poter svolgere l’attività proposta in completa serenità e sicurezza.

Al titolo Ambientale è da imputare la capacità di relazionarsi con l’ambiente circostante, colei che è in grado di evidenziare e trasferire ai partecipanti gli aspetti caratteristici e curiosi di un territorio ricco di valori, bellezza e cultura, molto spesso erroneamente e/o inavvertitamente ignorate.

Con la terminologia Escursionistica si identifica invece, l’attività di pertinenza.


Ma cosa si nasconde dietro questa attività apparentemente svolta come una passione?


Può sembrare un paradosso ma l’attività di Guida risulta essere alquanto faticosa e dispendiosa. La fatica è una componente sempre presente e intrinseca nell'attività stessa. Per svolgere il nostro lavoro sempre al meglio, è richiesta una buona forma fisica necessaria a sopportare la moltitudine di chilometri da percorrere.

E’ fondamentale essere preparati a gestire qualsiasi situazione. Lo stress psicofisico è un aspetto solitamente subdolo e deteriorante e non è di certo un piacevole compagno di viaggio.

Oltre alla preparazione Tecnica e alla conduzione del gruppo, alla Guida Ambientale Escursionistica sono richieste, conoscenza e sensibilità per aspetti socio culturali legati al territorio ed alla propria sostenibilità, al fine di educare i partecipanti al rispetto dell'ambiente.


Da queste considerazioni, scaturisce l'importanza dell’aspetto di formazione continua imposto dall’Associazione Nazionale di categoria e necessario all'adempimento e la prosecuzione del ruolo. Da qui la preferenza di affidarsi a Professionisti in regola con la normativa di Legge.


Per fare bene il mestiere di guida non servono solo buone gambe, è anche necessario essere dotati di grande curiosità verso il mondo che ci circonda, una curiosità che ci spinge a frequentare boschi, litorali e montagne quanto scaffali pieni di libri e stanze piene dei racconti, storie e curiosità di persone e luoghi attraversati dal nostro cammino.

Eh sì…questo è la nostra concezione di vivere la Natura!.


Una buona guida deve avere confidenza con il territorio, e questa confidenza la si ottiene solo praticando il territorio quotidianamente; percorrendo i sentieri vagabondando a caso, così, per il gusto di perdersi. e di trovare nuove vie.

Chi si affida a noi, cerca in noi la serenità anche nei momenti “difficili”: un temporale improvviso, un piccolo imprevisto, la fatica che ormai non siamo più abituati a frequentare e che per questo ci spaventa quando si mette a camminare con noi.

Per avere, e soprattutto trasmettere, questa serenità di fondo c’è bisogno di sentirsi a proprio agio in Natura sempre: con il caldo di agosto e il freddo pungente di febbraio, in una bella giornata di sole come immersi nelle nuvole basse, di giorno come nell’oscurità della notte. E questa confidenza, ancora una volta, non può che nascere da un’assidua frequentazione dell’ambiente naturale.


Fatto questo, si passa alla fase organizzativa dell’evento, dal contatto delle strutture per i servizi aggiuntivi ove previsto, al coordinamento con il Tour Operator per la Direzione Tecnica fino alla stesura dell’evento, alla pubblicazione e alla pubblicità….passando ore ed ore al telefono e/o in compagnia dello schermo del PC.



E ancora…..di nuovo “sul campo” a valutare le condizioni del percorso, a pochi giorni dalla data dell’evento. Consultazione preventiva del meteo per verificare l’andamento di eventuali perturbazioni atmosferiche che possano interferire ed eludere le nostre aspettative.


Tralasciando la fase burocratica di gestione della comunicazione, tutto ciò fa sì che si possa offrire un buon prodotto, ma per quanto buono sia, nessuno verrà a cercarlo se non lo si sa vendere. E allora via, si riparte di nuovo e finché la motivazione e la soddisfazione avrà il sopravvento, FIATOCORTO terrà fede alla propria scelta!

Ecco, questo è quello che facciamo quando non accompagniamo in escursione; questo è il valore, spesso non considerato, che troverete in FIATOCORTO Emozioni in Movimento scegliendo di essere accompagnati da Guide Ambientali Escursionistiche Professioniste che fanno dell’accompagnamento in Natura il proprio mestiere.



Team FIATOCORTO – Roberto Vicentini (Guida Ambientale Escursionistica)

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